I Cool Materials di Ferro

Con “effetto isola di calore urbana” si definisce un aumento della temperatura dell’aria (da 1°C fino a 6°C) delle zone urbane rispetto quelle rurali dovuto alle attività umane e alle abitazioni; la maggior temperatura dell’aria contribuisce all’incremento dei fenomeni temporaleschi e alla diminuzione del vento. Per contrastare questo effetto si adottano diverse tecniche, che includono l’impiego di materiali riflettenti (cool materials), con elevata capacità di riflettere l’irradiazione solare incidente e di emettere energia termica nell’infrarosso. La combinazione di queste caratteristiche contribuiscono ad una diminuzione delle temperature superficiali degli edifici, con conseguente abbattimento della quantità di calore rilasciata nell’atmosfera e importante risparmio energetico per il condizionamento (dal 10% al 30%).

L’SRI (Solare Refectance Index) indica le proprietà di riflettanza di un materiale comparato ai valori di riferimento di una superficie bianca standard (SRI=100, valore massimo) e nera standard (SRI=0, valore minimo). Più è alto l’indice di riflettanza solare, migliori sono le proprietà IR riflettenti del materiale

Numerosi rotocolli di certificazione degli edifici che fissano una soglia di riflettanza solare  – o di indice di riflettenza solare – per superfici esterne e per coperture ad alta e bassa pendenza. Il sistema di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), ormai arrivato alla versione v 4.1, è ad esempio uno standard applicato in 165 Paesi nel mondo, che fornisce un approccio globale alla sostenibilità e un livello di riconoscimento delle performance virtuose in aree chiave della salute umana ed ambientale, da base a platinum. Il rating system del LEED prevede, ai fini dell’ottenimento dei crediti, di superare le soglie stabilite per il valore dei prodotti di SRI iniziale e per il loro valore di “SRI aged” dopo 3 anni di utilizzo.

Qualsiasi certificazione relativa alla costruzione di edifici riguarda necessariamente anche i materiali impiegati, come piastrelle o lastre ceramiche, spesso scelte per le loro caratteristiche fisico-chimiche ad elevata durabilità e quindi potenziali candidate in bandi e gare d’appalto come materiali ad elevata riflettanza solare per l’ottenimento dei crediti legati alla mitigazione dell’isola di calore.

L’esperienza del Centro Ceramico per questi test evidenzia che il numero di prove effettuate su materiale ceramico è raddoppiato negli ultimi tempi, in accordo con il sempre più sentito problema ambientale.

Anche Ferro, leader mondiale nei prodotti chimici di nobilitazione delle ceramiche, che quest’anno festeggia cento anni di ricerca e innovazione, collabora con Centro Ceramico di Bologna nell’ambito del Progetto INVOLUCRO*. Il progetto vuole innovare radicalmente il sistema tradizionale di facciata ventilata, trasformandolo in una membrana intelligente in grado di adattarsi dinamicamente alle condizioni ambientali e produrre energia per raggiungere prestazioni energetiche ed acustiche incrementate. Tra le varie soluzioni di involucro, verranno impiegate lastre ceramiche ad elevato Indice di Riflettanza Solare (SRI) per la riduzione del carico termico estivo ed il miglioramento del comfort interno.

Lo studio che coinvolge Centro Ceramico e Ferro è volto a migliorare i valori di Total Solar Reflectance delle piastrelle grazie all’impiego di pigmenti “Cool”. Ferro vanta infatti una lunga esperienza nella produzione di questi pigmenti, già ampliamente utilizzati per la colorazione di tetti e facciate in vari materiali come lamiera, laterizi, plastica.

 

 

Dopo la fase di ricerca e sviluppo a livello di laboratorio, dove sono state messe a punto due soluzioni “cool” idonee alle piastrelle di ceramica – una vernice ed uno smalto – si è in fase finale di realizzazione di piastrelle in gres 60×60 cm prototipali da posizionare in parete ventilata su torrette-prototipo realizzate presso Aliva Srl, azienda del gruppo IVAS di San Mauro Pascoli, specializzata in sistemi per facciate. Le performance in outdoor delle due soluzioni cool saranno confrontate con una soluzione di facciata ventilata tradizionale, in modo da metterne in evidenza gli auspicati benefici mediante test in ambiente rilevante.

 

 

Il successo della sperimentazione consentirà l’introduzione sul mercato di rivestimenti ceramici innovativi. Let’s make it happen!

* PROGETTO INVOLUCRO: : POR FESR 2014-2010 cofinananziato dalla regione Emilia Romagna; coordinamento: CIRI-Edilizia e Costruzioni, Università di Bologna. Parternariato: Centro Ceramico, CertiMac, CNR ISTEC, LARCOICOS